Zibba

Zibba. Una delle più interessanti realtà del nuovo cantautorato italiano. In bilico tra il roots rock e la poetica dei grandi cantautori, nel 1998 forma con Andrea Balestrieri la band Zibba e Almalibre. Nel 2003 pubblicano il primo disco “L’ultimo Giorno” che gli vale il palco del Primo Maggio di Roma, e diverse apparizioni in tv da CdLive a Top Of the Pops.

Nel 2004 la band si arricchisce di un nuovo componente al violino, Fabio Biale, e nel 2006 pubblicano il disco “Senza Smettere di Far Rumore” che li porta al grande pubblico, a duettare con Tonino Carotone nel singolo “Margherita” tuttora programmato dalle radio e ad aprire concerti importanti di artisti quali Goran Bregovic, Hot Tuna, Robben Ford, Vinicio Capossela, Jack Bruce, Tonino Carotone, Africa Unite, Bandabardò, Modena City Ramblers, Davide Van De Sfroos e molti altri.

Dopo il successo di quest’ultimo, che porta la musica di Zibba nel cuore di molte persone, esce nel 2010 il disco “Una Cura per il Freddo”. Rivelazione dell’anno, la band viene invitata al Premio Tenco 2010 . Zibba vince il premio Leo Chiosso della città di Chieri e nel 2011 due dei più importanti premi del mondo cantautorale italiano, ovvero il Premio Bindi e il premio L’artista che non C’era. Nascono in italia due cover band che interpretano le canzoni del cantautore e numerosi fans club sparsi in tutta Italia. Scelti come band del dopofestival di Sanremo 2010, Zibba e Almalibre si fanno notare anche nel piccolo schermo. Alcune canzoni vengono scelte per i servizi del programma Mi Manda Rai Tre, per il Tg1 e nel febbraio 2011 sono ospiti di Serena Dandni come band del programma Parla con me su Rai3. Pubblicano una versione del brano “una parola, illumina” con la partecipazione di Bunna, leader degli Africa Unite, il singolo “ordine e gioia” con la voce di Maurizio Lastrico (Zelig) e nel settembre 2011 il singolo ”una parte di te” con la partecipazione si Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino.

La band prende parte con un brano inedito al doppio disco “la leva cantautorale degli anni zero” (ClubTenco, Mei) e Zibba reitenterpreta il brano di Tenco “cara maestra” per la compilation “sulle labbra di un altro”, accanto a molti big della musica italiana.

Nel maggio 2012 esce il quarto disco “Come il Suono dei Passi sulla Neve” (Volume!/Warner). Registrato in un forno per mattoni a Moie (An) il disco è un passo di maturità artistica e consapevolezza per questo artista ed una rinnovata band. Al disco partecipano diversi ospiti quali Eugenio Finardi, Vittorio De Scalzi e Carlot-ta, oltre alle partecipazioni straordinarie di Adolfo Margiotta, Enzo Paci, Gianluca Fubelli, Alberto Onofrietti e Silvia Giulia Mendola che danno voce ad intermezzi che fanno da collante poetico alle canzoni.

Un concept album sull’amore in tutte le sue forme, capace di trasportare l’ascoltatore dall’asfalto ruvido delle strade del jazz fino alle terrazze in riva al mare dove i sognatori hanno casa e cuore, con un pizzico di elettronica e un po’ di levare, colorato tappeto di un modo di fare canzone degno dei grandi nomi della storia della canzone italiana.

Contemporaneamente all’attività con gli Almalibre il cantautore inizia a collaborare con altri artisti e a partecipare ad altri progetti, come il trio Double Trouble Feat Bunna, un tributo a Bob Marley che vede al suo fianco il cantante Raphael Nkerewuem e Bunna (Leader degli Africa Unite). Nel febbraio 2011 debutta il primo spettacolo teatrale con le musiche di Zibba, “comedian blues” interpretato dal gruppo comico dei Turbolenti (Colorado) e scritto da Lazzaro Calcagno e Matteo Monforte, con i quali collabora anche per le musiche di un secondo spettacolo, “Camilla”, che debutta nell’ottobre 2011.

Nello stesso anno Zibba diventa anche attore in “all’ombra dell’ultimo sole”, musical ispirato al mondo di Fabrizio De Andrè che debutta nel mese di Luglio 2011.

Lo scrittore Lorenzo Licalzi cita un brano di Zibba nel suo ultimo libro “un lungo fortissimo abbraccio”, e Zibba interviene con due interviste nei libri “trent’anni in levare” degli Africa Unite, e “tutti gli uomini del Re”, dedicato alla musica di Bob Marley.

Zibba scrive il singolo “passerà” con Eugenio Finardi, contenuto nel disco “sessanta” del cantautore milanese.

Nel settembre 2012 Zibba viene premiato dalle radio Italiane come artista più trasmesso dalle radio negli ultimi cinque anni, vincendo il premio IML.

Nell’ottobre 2012 Zibba vince la Targa Tenco per il miglior album in assoluto del 2012 (“come il suono dei passi sulla neve”), il premio più prestigioso della musica Italiana.

La vera forza di questo cantautore e della sua band sta nel Live: Un viaggio intimo, in un mondo fatto di parole calde. Vita di tutti i giorni, sesso, amicizia. Vene pulp e bukowskiane accostate a messaggi diritti alla pancia e all’anima. Finestre sull’umanità e sulle sue infinite sfaccettature. Una calda coperta sdraiata sull’ascoltatore.