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Luca Bassanese

Luca Bassanese – L’amore (è) sostenibile

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<<a differenza della musica pop, la canzone folk non ha tempo. Non ha una data di scadenza, non va di moda, non andrà mai di moda, ed è questo che mi affascina>>

Luca Bassanese ci presenterà il suo ultimo album, un lavoro registrato tra Italia e Francia.

Luca Bassanese foto 1Dall’incontro con un amico ubriaco all’inganno di un’intera classe sociale, dalla fuga dei cervelli alla ballata dell’emigrante, dai sognatori contro i mulini a vento alla mediocrità dell’uomo medio, dalla testimonianza di un presente che troppo ricorda il passato alla visione della sostenibilità come unica possibilità di futuro ambientale, economico, sociale, istituzionale, contro la prevaricazione, il dominio della madre terra e l’odio verso le diversità. Nella certezza di un possibile cambiamento determinato da ogni nostra singola azione, da ogni nostro umano sentire.

11 canzoni da somministrare a stomaco pieno contro il malessere quotidiano.

Link al sito ufficiale di Luca Bassanese

Jashgawronsky Brothers

Jashgawronsky Brothers presentano: Trash!

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Si parla tanto di riciclo, raccolta differenziata e gestione dei rifiuti: gli Jashgawronsky Brothers lo fanno in musica. Cercano di fare un po’ di pulizia, producendo un vero e proprio concerto eseguito con oggetti e strumenti ricostruiti o destinati a finire nella spazzatura. Uno spettacolo adatto a tutte le età, con diverse chiavi di lettura che non smette di stupire e divertire. Tutto fa musica: dal corpo alle scope, dal bidone ai cestini, dai secchi alle bottiglie. Così i più grandi successi vengono eseguiti con una chitarra ricavata da un water, le melodiche suonate con pompe da materassini, le colonne sonore con maiali d’autogrill.
Uno show dove l’invenzione diventa musica e tutto ciò che è scarto diventa strumento.
Nulla si crea e nulla si distrugge: tutto si trasforma.

Ospiti anche a Zelig1 2014:

Jashgawronsky Brothers - Zelig1

Metropolis_Jashgawronsky-Brothers

Andrea Pennacchi

Andrea Pennacchi

La grande guerra

La storia di un giovane soldato che parte per la guerra volontario ed entusiasta, pensando che sarà rapida.
Non sarà così.

Lo spettacolo, accompagnato dalla chitarra di Giorgio Gobbo (Piccola Bottega Baltazar), è stato replicato con successo in cinquanta istituti superiori del Veneto nei primi mesi del 2014, promosso da Arteven – circuito teatrale regionale e dalla Regione Veneto. Si basa su diari e testimonianze di chi quella guerra la visse dal basso, truppa e ufficiali subalterni, tra i quali non sarà difficile riconoscere echi di Gadda, Lussu, Ungaretti, Junger, Kipling, Hemingway..

Un modo per raccontare da vicino la guerra più feroce di tutte.

la-grande-guerra-Andrea-Pennacchi

La guerra non è qualcosa che si insegna: la fai e basta.
Attacca, spara, mettiti al riparo quando devi. Tutto qua.
E poi recupera i morti.

Link al sito ufficiale di Andrea Pennacchi

Documentario: Rana-Pisatela, 40km

Un documentario della durata di circa mezz’ora sul complesso carsico Buso della RanaBuso della Pisatela.
Storia, esplorazioni, geologia, clima, idrologia… sono solo alcuni dei punti che andrà a toccare questo breve film, girato grazie anche all’aiuto di un drone.

Regia e montaggio video: Sandro Sedran
Riprese video: Simona Tuzzato
Voce narrante: Paolo Furlan
Luci e produzione: S-Team

Guarda il Trailer!

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