Silent Trio – Descrizione

SILENT TRIO

Giuseppe Dal Bianco: flauto traverso, flauti etnici, didgeridoo

Giovanni Panozzo: pianoforte, tastiere

Luca Nardon: percussioni

 
Giuseppe Dal Bianco,
flautista, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza diplomandosi nel 1985 in flauto traverso, sotto la guida del M° Vincenzo Caroli. Ha svolto attività concertistica in Italia e all’estero.
E’ docente di flauto traverso presso la Scuola Media ad Indirizzo Musicale di Malo.
Ha collaborato con numerosi musicisti e gruppi musicali e con diverse compagnie teatrali (La Piccionaia – I Carrara, Theama Teatro, La Zonta) esegue dal vivo le musiche di scena in numerosi spettacoli
Da diversi anni si dedica allo studio degli strumenti a fiato etnici (duduk, khene, didgeridoo, benas, fujara, alboka, alghoza).
Giovanni Panozzo,  pianista, musicista, compositore di colonne sonore e musiche di scena, autore di sigle audio e video, di animazioni grafiche e montaggi video. Docente di sound editing – editing del suono e studio delle relazioni tra suono e immagine – e montaggio video presso la scuola di pubblicità ISAI MULTIMEDIA della Regione Veneto.
Luca Nardon
Nato a Valdagno, è un percussionista e batterista versatile, con 30 anni di musica e spettacoli alle spalle.
Autodidatta agli inizi, ha studiato poi con percussionisti come Naco Bonaccorso, Federico Sanesi, Benzito Celestin, approfondendo così la sua preparazione,affinata poi nel tempo dalle collaborazioni con musicisti di ogni estrazione e provenienza.
Ha suonato per lungo tempo blues, accompagnando musicisti londinesi e americani, fra i quali Marcus Malone, Brendan Hoban, Paul Cox. Numerosissime le sue collaborazioni con jazzisti dell’area veneta.
Con Patrizia Laquidara ha inciso un cd e ha suonato “live” nell’ambito di molti progetti artistici.  Da molto tempo è coinvolto nell’esperienza creativa dell’Acoustic Jazz Trio e dei Tamm, situazioni musicali “di frontiera” tra tradizione e contaminazioni, che danno ampio spazio alla sua ricerca ritmica e timbrica come percussionista.
Ama appunto le contaminazioni e il dialogo con altre forme d’arte.
La musica proposta dal Silent Trio si sviluppa in un flusso sonoro, un crescendo strumentale che fonde insieme elettronica e suono delle origini, Oriente e Occidente.
Una dopo l’altra, delle finestre si aprono su paesaggi che ci portano in terre lontane, attraverso evocazioni sonore di particolari strumenti a fiato e percussioni provenienti da ogni parte del mondo.
Dialogo a tre con il suono avvolgente delle tastiere e il ritmo trascinante delle percussioni che insieme creano sinuosi tappeti sonori, perfetti per sostenere il suono arcaico e ancestrale degli strumenti a fiato di Dal Bianco.
Sonorità che conducono lo spettatore attraverso un seducente e magnetico viaggio sonoro, tra primitivo e futuro, improvvisazioni e silenzi.
Silenzio che diventa musica, la musica del Silent Trio.

Ingresso gratuito