Massimo Bubola

MASSIMO BUBOLA

inizio concerto ore 21.00

Massimo Bubola è presente sulla scena della canzone d’autore italiana dalla metà degli anni Settanta: il suo primo album di studio, “Nastro Giallo”, è del 1976. Fu l’album che impressionò Fabrizio De André, che si avvalse della sua collaborazione per la scrittura dei testi e delle musiche delle canzoni di “Rimini” (1978) e de “L’Indiano” (1981), gli album che ne rilanciarono la carriera, con canzoni come “Andrea”, “Sally”, o “Fiume Sand Creek”. Ma nel frattempo Bubola portava avanti anche la sua particolarissima mistura di folk e di rock, che si cristallizzava nel seminale album “Marabel” (1979), che univa chitarre elettriche a delicati arpeggi di matrice folk a supportare testi poeticamente ricchissimi.

Massimo Bubola ha miscelato la musica con testi di grande respiro letterario, formalmente curatissimi, che ha cantato e recitato anche in rassegne esplicitamente dedicate alla poesia accanto a Gregory Corso, Lou Reed, Eric Andersen ed altri.  Il suo terzo album “Tre Rose” (1981), più acustico e dai toni più intimisti, è stato prodotto da Fabrizio De André. È il primo disco di Bubola a conquistare la top ten della classifica italiana. Nel 1983 esce l’omonimo “Massimo Bubola”, che segna un ritorno ad atmosfere elettriche e potenti ballads.

Bubola ha anche scritto molte canzoni portate al successo da vari interpreti, fra cui ricordiamo “Il cielo d’Irlanda”, resa popolare da Fiorella Mannoia.

Dal 1989 riprende copiosa la produzione discografica a proprio nome: l’artista conferma la sua unicità nel panorama italiano ed europeo con album come “Vita, morte e miracoli” (1989), “Doppio lungo addio” del 1994 (considerato da molti come il più importante disco rock in lingua italiana), “Mon Trésor” (1997), “Diavoli e farfalle” (1999) e i primi tre volumi del cd “Il Cavaliere elettrico” (pubblicati fra il 2001 e il 2002), in cui Massimo Bubola ripropone le sue più belle canzoni dal vivo.

Nel febbraio 2004 è stato pubblicato “Segreti trasparenti”, il nuovo album di canzoni inedite. È stato forse l’album realizzato da un cantautore meglio recensito nella primavera del 2004, che ha raccolto consensi sia sulle riviste specializzate sia sui maggiori quotidiani nazionali.

Nel Novembre 2004,viene pubblicato “Il Cavaliere Elettrico IV (I personaggi)”, che completa l’omonima quadrilogia live, con un’enfasi particolare sul folk rock, di cui Massimo Bubola può dirsi uno dei fondatori in Italia, con riprese di brani come “Voltalacarta”, “Coda di lupo”, “Lorelei”, “Eurialo & Niso”, “Camicie Rosse”, “Dino Campana”, “Dostoevskij” e molte altre. Tutte queste poesie per musica hanno la caratteristica di essere dei brevi ritratti, delle biografie in forma canzone, in cui, nello stretto giro di strofe e ritornelli, Massimo Bubola densamente racconta la vita di personaggi famosi e di gente comune, rimanendo, in Italia, uno dei pochi grandi maestri “ritrattisti” da ballata.

Infine, nel 2005, viene pubblicato “Quel lungo treno”, in cui Bubola si riappropria della tradizione folk veneta, è il suo sedicesimo album: è un album tematico, dedicato alla Prima Guerra Mondiale. Nel 2006 ha pubblicato un libro di poesie e lettere musicate musicate dal titolo “Neve sugli Aranci”.Sono significative  le parole di una spettatrice ad un suo concerto: “Ho assistito al tuo concerto del 25 Aprile di ieri a Modena. Commossi complimenti. Mi hai colpito al cuore con le tue parole e la tue canzoni, parole mai retoriche, pacate, vere,intense, mai banali, piene di dolce malinconia, di profondo rispetto, di forte passione, di inesauribile partecipazione. Ballate di amore e morte, dolore e poesia, serenità e nostalgia. Ti avevo sentito ad un festival della poesia  un paio di anni fa e mi eri sembrato una persona speciale; ieri me lo hai confermato. Fa piacere al cuore e allo spirito pensare esistano persone intense e vere come te. Sinceri complimenti. Buona vita.”

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Ingresso 5 euro , gratuito fino a 13 anni.