Incantamonte 2012

INCANTAMONTE 2012

Sabato 23 Giugno 

LUCA BASSANESE

“C’È UN MONDO CHE SI MUOVE!”

Luca Bassanese & La Piccola Orchestra Popolare
Concerto/Spettacolo per l’acqua, per la terra, per la dignità dei popoli…
Live Tour 2012

Accompagnato dalla sua potente Orchestra Popolare
Luca Bassanese presenta uno spettacolo unico nel suo genere. Energia positiva, dove la parola si unisce alla musica per raccontarci un nuovo mondo possibile.

Definito“Personaggio anomalo di questi tempi”, già vincitore della XV edizione “Premio Recanati – Musicultura”, il suo ultimo CD Live “C’è un mondo che si muove!” raccoglie dal vivo le sensazioni dei suoi oltre 100 concerti, dal Veneto alla Puglia, dalla Liguria al Lazio alla

Campania, dove in tanti sono in marcia per un nuovo mondo Possibile! Luca Bassanese è attore, scrittore, musicista e cantastorie… ma prima di tutto Essere Umano. Artista poco incline ad ambienti consoni e commerciali il suo è un percorso lontano da schemi prestabiliti che lo fa diventare nel tempo una voce fuori dal coro in sintonia con i movimenti ambientalisti e di impegno civile. Ha pubblicato i concept album “Il Futuro del Mondo” (2010), “La Società dello Spettacolo” (2008), “Al Mercato” (2006), il cd Ep “Oggi che il qualunquismo è un arte mi metto da parte e vivo le cose a modo mio” (2005) e la raccolta live “C’è un mondo che si muove!” (2011). Pubblica per Buenaonda Edizioni il romanzo dal titolo “Oggi ho imparato a volare” (2012), a Marzo 2009 il libro e audiolibro dal titolo “Soltanto per amore (poesie, lettere e momenti di vita)” e ad ottobre 2010 il Libro e audiolibro dal titolo “Racconti di un Visionario”. È interprete unico di due spettacoli originali di teatro canzone dal titolo “A Silva: la storia, la vita… e l’arte di tramandarla attraverso la musica” (2005) e “L’Italia Dimenticata” con canzoni di Domenico Modugno (2008). Attualmente in scena con lo spettacolo “Un Nuovo Mondo è Possibile!” con Domenico Finiguerra, regia di Stefano Florio.

INGRESSO GRATUITO

Sabato 30 Giugno ore 21.00

CIRANO’ E IL SUO INVADENTE NASO”
da Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand                                                                                                                                                

La Piccionaia – I Carrara

Teatro stabile di Innovazione 
con Marco Artusi, Eva Rossella Biolo,Matteo Cremon, Gianluigi (Igi)Meggiorin, Beatrice Niero
dramaturg Carlo Presotto
drammaturgia e regia Ketti Grunchi

Rimatore, spadaccino, musicista.
Esagerato, ironico, travolgente, idealista.
Nemico di qualsiasi ipocrisia e bassezza umana.
Coraggioso, arde per amore e soffre per il suo invadente naso.
Cyrano è ode a tutti i diversi.

Cyrano è un acrobata della parola, amante appassionato della libertà.

Cyrano ha il naso di un clown e l’animo di un poeta. Imprudente in amore come in guerra, ama la poesia e le parole, e con quelle combatte, fino alla morte. È un funambolo del verso, si batte per testimoniare la vera, profonda libertà della poesia. Cyrano non ha paura ad affrontare i ricchi, i potenti, gli egoisti, i mentitori… e la stupidità. E’ puro come lo sono i bambini. O i grandi con il cuore rimasto bambino. Per questo racconteremo la storia di Cyrano con le parole del bambino più vecchio del mondo: il clown, il trickster, il lunatico che da centinaia di anni ha il cuore gonfio di poesia e di stupore, ardore… coraggio e amori impossibili. Come Cyrano è un cavaliere coraggioso. Cade, si rialza, tenta imprese impossibili, si arroventa di collera o si innamora perdutamente nel giro di pochi secondi. E da tempo immemore nasconde dietro il suo grande naso piccole e grandi bugie… Dopo la felice esperienza di “Sogno di una notte di mezza estate”, un gruppo di 5 attori di poliedrica esperienza, guidati da Ketti Grunchi e Carlo Presotto presentano una storia delicata, dai tratti comici e allo stesso tempo profondi. Uno spettacolo ricco di energia, poesia. Un teatro ingenuo che intende rivolgersi ad un pubblico molto vasto, eterogeneo e composito. Amore, poesia, diversità, passione per la libertà. Ingredienti vecchi come il mondo raccontati da un personaggio amato da molti, in una storia dal taglio originale e accattivante.

 

INGRESSO GRATUITO

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Teatro Parrocchiale di Monte di Malo

Sabato 07 Luglio ore 21.00

“EMIGRANTI BRAVA GENTE” Lezione di storia cantata

Di Emilio Franzia

con Sabrina Turri (voce), Giovanni Franzina (fisarmonica) e Paolo Bressan (fiati)

Memorie dell’antica mobilità territoriale

Donne amori e migrazioni

L’emigrazione continentale e i maschi giovani

La prima America

Dalle Alpi alle Ande

Andiamo nel Brasile

Lettere e autobiografie di migranti in America Latina

Donne profughi e proscritti

L’ultima emigrazione dall’Italia

Rimpatri e rientri

Le voci degli altri: lettere di donne slave e africane dall’Italia immigratoria di fine secolo scorso

I brasiliani e le brasiliane di origine veneta a Veronetta

INGRESSO GRATUITO

Sabato 14 Luglio ore 21.00

“INISHEER”

Concerto di Musica Celtica

Mariabenedetta Pasquali: Flauto Traverso, Thin Whistle, Flageolet

Serena Zocca: Flauto Traverso, Thin Whistle

Silvia Bisin: Violino (e Archetto)

Nicola Dal Lago: Percussioni, Bodhan….

Carlo Berti: Chitarre…

In cima ad una ripida scogliera a picco sul mare, nell’isola di INISHEER, c’era una piccola casa di pietra.

Là, ai confini del mondo, dove la terra finiva e cominciava l’Oceano, dove il sole terminava il suo cammino per inabissarsi nel mare, in quel luogo sperduto fra il rumore delle onde e del vento, s’udivano canti, ballate ora tristi ora gaie, che celebravano la beltà delle donne e il coraggio degli uomini…

E’ proprio da qui, da queste tradizioni, che il nostro gruppo trae l’ispirazione per interpretare e a volte arrangiare, musiche e ballate legate alle leggende e ai racconti Celtici.

La Musica Celtica comprende un ampio spettro di generi musicali che si sono evoluti dalle tradizioni e dalla musica folk dei popoli celtici dell’Europa Occidentale. Questi avevano loro stili musicali che oggi sono cresciuti e si sono evoluti al punto che, considerare un qualunque stile moderno come reminiscenza dell’antica musica celtica risulta fuorviante. La maggior parte di questa musica è classificata come forte, con ripetizioni della melodia in un set ritmico ben definito accompagnato da un sottofondo ballabile. Alcuni aspetti comuni del carattere, come i balli, sono:
Jigs (danze molto antiche un tempo diffuse in molte parti d’Europa)
Reels (danze molto veloci)
Slip jigs (danze ballate generalmente da sole ragazze)
Hornpipes (danze ritmate derivate dalle danze marinare)
Polkas (vivaci danze scozzesi)
Airs (melodie lente).

INGRESSO GRATUITO

cinema, teatro, musica