Bandopoli

ATTENZIONE: considerato il cospiquo numero di esecutori, questo concerto non avrà luogo nel solito anfiteatro posizionato di fronte al Buso della Rana, ma nel parco superiore, molto più capiente.
Si possono usare i soliti parcheggi.
L’area del parco è a soli 100 metri dall’anfiteatro e dal Buso della Rana.

Otto diverse storie racchiuse in un’unica musica, 80 strumenti a produrla. E’ così che nasce Bandopoli, dal un terremoto sconvolgente del 2012 che ha interessato Emilia, Lombardia e Veneto e da un’idea vincente per trasformare la debolezza in forza, l’impossibilità in opportunità. E’ il comune di Moglia, nel mantovano, ad aver messo a disposizione la propria scuola di musica, la cui parziale ma preziosa agibilità si è rivelata la giusta risorsa per altre sette bande, alle quali il sisma ha strappato la possibilità di continuare a provare. Accanto, uno spazio aperto esteso coperto da una tensostruttura sotto la quale da un anno suonano insieme le bande di Moglia, Gonzaga, Novi di Modena, Concordia, Reggiolo, Quistello, Poggio Rusco e Rolo. Bandopoli è un’idea del Maestro Franco Capiluppi, direttore del Complesso Bandistico «G. Verdi» di Moglia. «L’obiettivo principale era quello di dare uno spazio alle bande in difficoltà, perchè non smettessero di coltivare una passione che ha tanta tradizione in questi paesi. Poi il progetto si è esteso, abbiamo deciso di usare la musica per raccogliere fondi che sono interamente devoluti a favore di progetti – anche in ambito musicale – nei territori colpiti dal sisma, tra il mantovano e l’emiliano.

La musica eseguita varierà dalle colonne sonore di grandi film ai successi nazionali ed internazionali di generi diversi.