Variazione Lessiniafest 2015

ATTENZIONE

L’evento Lessiniafest 2015 previsto per
Venerdì 10 Luglio, ore 21.30
subirà un piccolo cambiamento di programma.

A causa di un disguido tecnico, la prima delle due proiezioni scelte per la serata di Venerdì 10 Luglio è cambiata.
Quello che vedremo è:
(NEW!) Skule Eriksen – Anima Mundi (Norvegia, 2013 – 12 min.)
Sosken Til Evig Tid – Fratelli per sempre (Norvegia, 2013 – 75 min.).

Anima Mundi

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Sulle rive del lago e nel cuore delle foreste di faggio più settentrionali del mondo, l’atmosfera cambia con la luce, i ritmi e l’umore delle stagioni. Un ritratto intimo, attento al colore delle foglie, all’incresparsi dell’acqua, alla rifrazione dei raggi  del tepido sole, al venire delle lunghe notti autunnali e invernali. Poesia e pace in un mondo tra foreste, montagne e cielo.

Fratelli per sempre

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I settantenni Magnar e Oddny sono fratello e sorella. Vivono serenamente tra le montagne norvegesi, accudendo il proprio bestiame, ignari e volutamente distanti dal fermento delle città nordiche. Dalla loro quotidianità traspare un senso di profonda gioia e armonia, che li porta a prendersi amorevolmente cura l’uno dell’altra con gli stessi gesti attenti e affettuosi con i quali accudiscono e coccolano i loro animali. Le loro giornate sono scandite da gesti consueti, interrotti da saltuarie visite in paese o dalla visita di lontani parenti da oltre oceano che non sconvolgerà per nulla le loro consuetudini.

 

Vai al programma Incantamonte 2015…

Valdariete – I Celti nell’Alto Vicentino

Non li abbiamo cercati, ma solo incontrati– scrivono le due autrici nell’introduzione al libro – . Li abbiamo conosciuti piano piano scoprendo un popolo geniale e insolito, da far uscire dall’ombra in cui è stato finora relegato. Storici ed archeologi ritengono che i Celti, nella loro marcia verso oriente, si siano fermati nella parte meridionale del lago di Garda e abbiano risparmiato il Veneto. Dagli scavi archeologici, però, continuano a emergere reperti che rimandano a questo popolo testimonianze che sono sempre state sminuite dagli studiosi che considerano i Celti, per quanto riguarda il Veneto, presenze occasionali e comunque ininfluenti sulla cultura locale. Importanti tracce, invece, ci sono nelle nostre zone, sia come toponimi che come strutture di insediamento. Nel corso della nostra ricerca abbiamo allargato lo sguardo dal territorio alla lingua, dando vita alla Gens che fa parte del nostro background: così come non possiamo sceglierci i genitori, tantomeno i progenitori, vale quindi la pena di conoscerli e, se è il caso, di apprezzarli. Da osservatrici del paesaggio e dei toponimi siamo arrivate a concludere che nelle Valli dell’Alto Vicentino, nell’Età del Ferro, viveva un’importante tribù celtica, con ogni probabilità di Galli Cenomani, che risiedeva in villaggi sparsi fortificati. Avevano nella Valle dell’Agno una capitale morale, posta in un importante santuario, e una capitale politica. Erano religiosissimi e ci hanno lasciato i nomi delle loro divinità, attraverso i quali siamo riuscite a localizzare numerosi luoghi sacri e necropoli e a dare significato a nomi di paese, come Recoaro, Valdagno, Cornedo, Brogliano, Castelgomberto, Montecchio Maggiore e Priabona.

fonte: Intervista alle autrici – La domenica di Vicenza.

Fratelli per sempre

In programma per Venerdì 10 Luglio 2015

SØSKEN TIL EVIG TID

FRATELLI PER SEMPRE

Frode Filmland / 75′ / Norvegia / 2013 / Colore

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I settantenni Magnar e Oddny sono fratello e sorella. Vivono serenamente tra le montagne norvegesi, accudendo il proprio bestiame, ignari e volutamente distanti dal fermento delle città nordiche. Dalla loro quotidianità traspare un senso di profonda gioia e armonia, che li porta a prendersi amorevolmente cura l’uno dell’altra con gli stessi gesti attenti e affettuosi con i quali accudiscono e coccolano i loro animali. Le loro giornate sono scandite da gesti consueti, interrotti da saltuarie visite in paese o dalla visita di lontani parenti da oltre oceano che non sconvolgerà per nulla le loro consuetudini.

Credits

Formato DCP Lingua Norvegese Sceneggiatura Frode Fimland Suono AUX Publishing AB Montaggio Anders Teigen Musica Hanne Krohg, Naustedalen Spelemannslag Produttore FIM Film AS Produzione Relation04

Frode Filmland

frode-filmlandVive e lavora a Bergen, in Norvegia, dove dirige la compagnia di produzione FIM Film AS. Dopo la laurea in cinematografia e televisione nel 1986, lavora a numerose serie televisive. Søsken til evig tid nasce dallo stretto rapporto di amicizia che il regista ha con Magnar, il protagonista, che conosce fin dall’infanzia.

Il sentiero battuto

In programma per Venerdì 10 Luglio 2015
Non sarà proiettato, a causa di disguido tecnico!
Al suo posto vedremo un altro cortometraggio.
Clicca qui per saperne di più…

EK DAHKAR JIWAN

IL SENTIERO BATTUTO

Phurba Tshering Lama / 26′ / Nepal / 2014 / Colore

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La vita di Balvir è oppressa dalla fatica, ai limiti dell’assurdo. È un povero allevatore del Nepal che, per guadagnarsi da vivere, trasporta la carne del proprio bestiame al mercato, percorrendo a piedi tortuosi e ripidi sentieri attraverso le montagne. Il massacrante peso della carne, riposta in enormi gerle di vimini, gli piega la schiena, gli comprime le vertebre, tende ogni fi bra del suo corpo ossuto prosciugando ogni energia. Finché, un giorno, le gambe cedono, la carne rotola nel dirupo e l’incidente costringerà il suo compagno a portare la carne dell’amico. Un fi lm che intende indagare la vita di semplicità e soff erenze nel Nepal rurale.

Credits

Formato HDV Lingua Dialetto Nepalese Soggetto Gupta Pradhan Sceneggiatura Phurba Tshering Lama Fotografia Ayan Saxena Suono Samant Christopher Lakra Montaggio Dinesh Yadav Musica Samant Christopher Lakra Interpreti Principali Man Bahadur Tamang, Kumar Tamang Produttore Phurba Tshering Lama Produzione Ferry Tale Pictures

 

Phurba Tshering Lama

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Phurba Tshering Lama è un giovane regista di Darjeeling (India). Ha studiato Letteratura a Darjeeling e Regia al Film and Television Institute of India (Pune). The Beaten Path è interamente auto-finanziato.

Film Festival della Lessinia

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Il Film Festival della Lessinia è, in Italia, l’unico concorso cinematografico internazionale esclusivamente dedicato a cortomegraggi, documentari, lungometraggi e film di animazione sulla vita, la storia e le tradizioni in montagna. Nato nel 1995, su iniziativa dell’associazione Cimbri della Lessinia, come rassegna videografica dedicata alle montagne veronesi, il Film Festival ha via via allargato il suo interesse alle montagne di tutto il mondo, escludendo per regolamento le opere dedicate allo sport e all’alpinismo.

Tenutosi 1995 a Bosco Chiesanuova e nel 1996 a Erbezzo, il Film Festival della Lessinia è stato ospitato dal 1997 al 2006 dal paese di Cerro Veronese, dove si è affermato come concorso cinematografico prima nazionale e poi internazionale. Dal 2007 la sede ufficiale del Film Festival della Lessinia è Bosco Chiesanuova.

Le proiezioni si svolgono, nel corso di 9 giornate, tra la penultima e l’ultima settimana di agosto, presso il Teatro Vittoria. Al programma cinematografico fanno da contorno eventi speciali, retrospettive, ospiti internazionali, mostre, incontri, dibattiti, concerti e altre iniziative sul tema della vita, la storia e le tradizioni in montagna.

Dal 1997 il Film Festival della Lessinia è guidato dal direttore artistico Alessandro Anderloni

Cisco

La mia biografia…da dove cominciare?

Dal 29 luglio ‘68, giorno in cui misi il naso dentro il mondo? No, forse sono andato troppo indietro!

stefano-cisco-bellottiAllora meglio partire da quella sera fredda e senza nebbia del febbraio ‘92, quando salii ubriaco sul palco di un piccolo locale carpigiano, il Kalinka, per cantare alcuni brani irlandesi, così per gioco, per scacciare via la tristezza, insieme a una band che non conoscevo formatasi solo pochi mesi prima…I Modena City Ramblers!

Da quel momento cambiò tutto, coi Ramblers la storia la conoscete, un’avventura intensa, importante, con quasi un milione di copie vendute, piena di incontri, eventi e concerti indimenticabili insieme ai Van Morrison, Cranberries, Deep Purple, Primus, Manu Chao e gli Ska-p! E che dire dei concerti-spalla a grandi artisti come Pogues, Shane McGowan ,Chieftains o Goran Bregovic? I numeri parlano chiaro, 1200 date in 15 anni di storia, condite da collaborazioni incredibili con amici-artisti del calibro di Paolo Rossi, Francesco Guccini, Billy Bragg, Moni Ovadia, Bob Geldof, passando attraverso incontri memorabili con i giganti della scrittura, Luis Sepulveda, Daniel Chavarria, Paco Taibo II, Carlo Lucarelli. Sempre e comunque in viaggio, con la valigia pronta e un nuovo cielo da attraversare.

Come nel deserto del Sahara (96 e 99), le esperienze a Cuba e in Bolivia per suonare in onore del Che (97), l’Albania (99) e il Sudafrica nel (2000/02) e infine Guatemala, Chiapas e Palestina (2005) per sostenere la campagna “Acqua per la pace di Coop”. Siccome mi “annoiavo” ho trovato il tempo in mezzo a tutto questo di collaborare con tanti gruppi, come per esempio la Casa del vento con cui ho realizzato “Novecento”, senza dimenticare la tournee-evento “Gang City Ramblers” nel 2000 in compagnia dei fratelli Severini. Come spesso accade arriva il momento di tirare una riga sul passato e disegnare un nuovo futuro, salutare una Grande Famiglia che ti ha regalato tonnellate di ricordi e percorrere un’altra strada.

Tra le nebbie e la bassa nasce “LA LUNGA NOTTE”, anno 2006, il mio primo lavoro da solista che annovera anche la partecipazione di Don Andrea Gallo. Un album che parla di impegno sociale, del non cedere ai compromessi, della solitudine e dell’umiltà, della fatica e del dolore. Una lunga notte e un lungo tour, seguitissimo, in tutti i migliori club italiani. Con questo lavoro ho messo alle spalle il mio passato, cancellando la parte più scomoda del “marchio” ramblers, mettendo a tacere i soliti slogan di piazza, concentrandomi su valori più intimi, meno altisonanti. Una nuova band, nuovi viaggi (Tanzania, Romania, Treno della memoria), la partecipazione a “Stazioni Lunari”, un progetto musicale creato da Francesco Magnelli e Ginevra di Marco, ex CSI e un vestito musicale diverso, meno stretto e più svolazzante del solito!

Il passaggio dallo spaventapasseri della Lunga Notte alla testardaggine del MULO (2008) è stato breve, un manifesto di quella testardaggine di cui sono sempre andato fiero, la volontà di non seguire le mode, di andare avanti per la propria strada e chi se ne frega se la stessa è stretta, tortuosa, in salita, chi se ne importa dei calci, delle bastonate, del ghigno degli arroganti e della facce dei prepotenti ?! Sono le piccole vittorie che ti danno la forza di tirare avanti e il Mulo rappresenta tutto questo in pieno, un altro tour da incorniciare, date su date e gioia nella collaborazione con Giovanni Rubbiani e Francesco Magnelli. Nel 2009 ecco la magica serata in Piazza San Giovanni, concertone del Primo maggio.

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o, il Bohdran e 800mila persone a cantare Contessa, Terra Rossa e I Cento Passi! Senza musica, solo voce e tamburo, solo voce e battito di mani, un momento che non dimenticherò mai. Dopo sei album in studio negli ultimi otto anni arriva il momento di incidere “DAL VIVO VOLUME I” che riassume tutta la mia attività live dopo l’uscita dai Modena passando dalle serate in acustico ai concerti con l’intera band, collaborando con Bandabardò, Enzo Avitabile, Orchestra Multietnica di Arezzo e altri ancora. Tra la fine del 2009 e il 2010 ecco un altro grande momento, condiviso con altri due transfughi dei MCR, cioè Cottica e Rubbiani. “40 ANNI – STORIE DI RAMBLERS, INNOCENZA, ESPERIENZA” ha visto il Sold Out in tutti i teatri dove abbiamo avuto la fortuna di suonare, tanto da costringerci a una nuova serie di dateUno spettacolo acustico, con pezzi rivisti e che porta il nome di una famosa canzone dei Modena ma che vuole lanciare anche un messaggio di sfida e nuovi progetti, perchè anche a 40 anni si può ricominciare.

E sempre nel 2010 un’altra grande avventura di cui vado particolarmente fiero!

“FATICA DA COLTIVARE”, con le Mondine di Novi, un percorso che si snoda fra i canti di lavoro e le mie canzoni, che scorre in mezzo a sentimenti di lotta, fatica, sudore e resistenza!

Dopo aver avuto l’onore di ricevere il premio ANPI alla memoria di Renato Fabrizi in quel di Osimo c’è stata anche la voglia di scrivere “IL GIGANTE” pezzo inserito poi in un libro illustrato per bambini dai 3 ai 99 anni con i disegni di Andromalis e che prende in giro la mia voracità, la mia voglia di ingoiare nuove sensazioni.

Tutto questo per arrivare alla mia nuova fatica, FUORI I SECONDI, uscito il 31 gennaio 2012, un album voluto, desiderato con una lavorazione che viene da lontano, con omaggi ad Augusto Daolio, Ligabue (il pittore!), Jurij Gagarin e Dorando Petri. Fuori i secondi è un urlo di esortazione che chiama ognuno di noi ad assumersi le proprie responsabilità, è un invito a incrociare i guantoni col destino avverso e metterlo al tappeto, è una bottiglia con dentro delle storie dal leggere fino in fondo, perchè non si smette mai di crescere, imparare e capire. Il 25 giugno del 2012 poi un altro evento da ricordare, la temporanea reunion coi MCR allo stadio Dall’Ara davanti a migliaia di persone per aiutare l’Emilia falcidiata dal terremoto.

E poi “Oh Belli Ciao, Ecco perchè ho lasciato i Modena City Ramblers”, la mia biografia romanzata, scritta insieme all’amico Carlo Albè. Duecento pagine di racconti e aneddoti, molti dei quali mai svelati, per parlarvi di un viaggio durato ben quattordici anni.

E tutto questo per arrivare ad oggi, quando da martedi 3 marzo 2015 sarà possibile acquistare in tutti i negozi Matrimoni e funerali, il mio nuovo album !

L’album contiene 11 canzoni, tutte scritte insieme al compagno di viaggio Giovanni Rubbiani e il grande Kaba Arcangelo Cavazzuti che, in questo caso, cura anche la produzione artistica dell’intero album.

Il disco è un vero e proprio viaggio all’interno della vita, partendo dalla nascita, con il primo brano dal titolo “Come agnelli in mezzo ai lupi” per giungere fino alla fine dove troviamo la grande mietitrice ad accoglierci, con un brano dal titolo “Cenere alla cenere”

Il nuovo disco sarò disponibile nel classico formato CD al prezzo di 15,00 circa e anche in una meravigliosa confezione limitata e numerata di 500 copie, con LP  vinile 180 gr + CD , acquistabile per il momento solo sul nostro sito alla pagina bancarella.

Sono passati 20 anni, in mano c’è sempre la valigia di un tempo, forse un po’ più ammaccata ma sempre pieni di sogni, che alla fine sono l’unica cosa che ti fa andare avanti.

E poi, come ha scritto e cantato qualcuno…

“Ho tante cose ancora da raccontare, per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto…”

Stefano “Cisco” Bellotti.

Hotel Rif

Sabato 20 Giugno 2015 – Hotel Rif in concerto

Ingresso a pagamento

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BIOHOTELRIF

Se digitate Hotel Rif in un qualunque motore di ricerca, di sicuro troverete dei collegamenti a qualche albergo marocchino – sembra che quello di Tangeri fosse l’albergo preferito da W. Churchill quand’era in Marocco – o magari a qualche cronaca di Paul Bowles da quei luoghi, riportata in internet da qualche suo emulo. La decisione di chiamare la banda Hotel Rif venne proprio a Paolo e Mirco in viaggio attraverso i monti del Rif marocchino, durante un soggiorno a Chefchaouen in uno dei vari Hotel Rif in cui alloggiarono nella primavera del 1999.” CB

Il primo embrione del progetto Hotel Rif è nato alla fine degli anni 90 dall’incontro fra Mirco Maistro, fisarmonicista, e Paolo Bressan, oboista e flautista che, accomunati dalla passione per la musica folk e popolare, iniziano una propria ricerca artistica complice anche dei viaggi in Spagna e Marocco. Hotel Rif sta quindi ad indicare un viaggiare musicale attraverso le musiche dei vari popoli dove più radicata e’ la tradizione musicale popolare, siano essi mediterranei o atlantici, con un orecchio attento alla storia ed alla tradizione.

Al duo si unisce quasi subito il contrabbassista Lorenzino Pignattari e, in seguito, la cantante Sabrina Turri e il chitarrista Primo Fava. Della compagine fanno parte negli anni musicisti diversi, una sorta di laboratorio musicale che riesce a portare la propria musica in tutta Italia e all’estero. (Spagna, Francia, Marocco, Croazia, Germania, Slovenia, Cina).

Negli anni collaborano con Emilio Franzina, Alessandro Simonetto, Massimo Tuzza, La Piccionaia, Istituto di cultura Cimbra e Pierangelo Tamiozzo, Max Solinas…

Importante per gli Hotel Rif e’ stata la collaborazione degli ultimi anni con Patrizia Laquidara che, oltre a una lunghissima serie di concerti, ha portato alla pubblicazione dellalbum “Il canto dell’anguana” , premiato con la Targa Tenco quale miglior disco dialettale del 2011.

Hotel Rif ha partecipato, tra gli altri, a importanti eventi musicali quali Premio Recanati, Festival de Pardinas e Feira de San Froilan (Spagna), Dante Alighieri di Casablanca (Marocco), Villa Celimontana, Veneto Jazz….

Una nostra “fan” – se così la possiamo definire – ci ha scritto un’email dopo un nostro concerto dicendo che la nostra è e’ una musica che unisce i popoli senza omologarli!… non poteva farci complimento migliore…

 

SABRINA TURRI

sabrina-turriCantante e musicista, autrice e compositrice diplomata in pianoforte presso il conservatorio di Trento. Il timbro e le caratteristiche della sua voce si prestano molto bene per svariati stili musicali (bossa-nova, jazz, pop, rock, funk, soul). Da oltre un decennio si esibisce cantando in diversi progetti musicali con vari artisti a livello nazionale ed internazionale, riscuotendo un buon consenso dal pubblico. Ha collaborato in progetti di Caterina Caselli (come “Contradiction” dei D’Vious C), lavorando a colonne sonore per film e cartoon, audio-libri, jingle pubblicitari, turni in diversi studi di registrazione e concerti live con ospiti quali: Ricky Portera (Lucio Dalla, Stadio etc.), Sergio Pescara (PFM, Eugenio Finardi, Roberto Vecchioni, Dolcenera etc.), Maurizio Solieri (Vasco Rossi etc.)

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PAOLO BRESSAN

Eccellente polistrumentista di strumenti a fiato quali oboe, wisthles, bombarde, ocarine, cornamuse e strumenti a sacco. Ha suonato come fiatista con Fabrizio De Andrè nel tour Anime salve, con lo storico gruppo FolkstudioA e in grosse produzioni teatrali. Suona in diversi festival europei studiando repertori della musica balcanica, mediterranea, mediorientale. Ha aperto un centro studi per la diffusione degli strumenti ad ancia e sacca d’aria e da anni suona in diverse formazioni di musica antica (rinascimentale e medioevale) nei principali festival italiani ed europei. E’ fondatore del gruppo Hotel Rif assieme a Mirco Maistro.

MIRCO MAISTROmirco-maistro

Mirco Maistro, fisarmonicista, ha studiato fisarmonica con il Maestro Mario Tremeschin e pianoforte con il Maestro Soraci Pietro. Vince giovanissimo il Concorso Internazionale Città di Stradella VII Cat.. Compone musiche per teatro ( El mar e Bianca /Regina Olsen, Cianbolpin e gli stivali magici /La Piccionaia-I Carrara). Collabora in vari progetti discografici ( Pica – Davide Van De Sfroos, Maistral-Maistral e Marco Paolini, Indirizzo Portoghese – Patrizia Laquidara, Indirizzo Portoghese live – Patrizia Laquidara, Al Mercato – Luca Bassanese, Cristiani di Allah – cd allegato al libro di Massimo Carlotto, ecc). Partecipa a numerose trasmissioni radiotelevisive quali Sanremo, Premio Tenco, Premio Recanati, Scalo 76, Fahrenheit… Si esibisce in diversi festival nazionali (Veneto jazz, Villa Celimontana, Sard, Suoni dell’altro mondo, Musica delle radici, ecc.) e all’estero (Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Croazia, Slovenia, Marocco, Hong Kong, Cina, Ecuador, Brasile, Argentina).

Fondatore, assieme a Paolo Bressan, del gruppo Hotel Rif vincitore della Targa Tenco 2012 come miglior album in lingua dialettale con il disco Il Canto dell’Anguana. Attualmente è impegnato con gli Hotel Rif nella promozione del nuovo disco “OsMusicos”, con il gruppo VeroTrioNordestino nella divulgazione del “forrò” con il disco Mangaio TV e con il prof. Emilio Franzina nel laborioso progetto StorieinCanto.

PRIMO FAVA

Fin dall’inizio della sua esistenza la musica è stata sempre per lui la più grande e assorbente passione. All’età di quattro anni l’approccio al pianoforte, poi il passaggio alla chitarra da cui non si è più staccato. Vanta una esperienza biennale in Australia dove si è esibito in vari concerti, ma anche in ogni tipo di locali pubblici, pubs, taverne, etc. Ha suonato per musicisti internazionali quali Watson Brown (in Germania) e ha lavorato (in Italia) con molti altri interpreti di musica pop, soul, funk, rock, reggae, latin e popolare. Ha partecipato a festival e concorsi piazzandosi nei primi posti anche a una delle ultime sessioni del Premio Tenco per Vicenza.

LORENZO PIGNATTARI

Ha iniziato la propria attività musicale da autodidatta suonando il basso elettrico e poi frequentando i corsi di musica Jazz alla scuola Thelonius di Vicenza. Successivamente ha studiato per 6 anni contrabbasso classico nel Conservatorio Pedrollo della stessa città in cui vive e dove nel 2011 ha anche conseguito il diploma accademico di Jazz. Musicista versatile ed esperto si è inserito con successo in vari contesti musicali, dall’Etnico al Jazz al Blues. Ha collaborato con l’attore teatrale Marco Paolini dal 1998 al 2001, per gli spettacoli Milione, Bestiario Veneto e Bestiario Italiano. Dal 2000 a tutt’oggi collabora con la cantante Patrizia Laquidara, con il gruppo etnico Hotel Rif, con il violinista triestino Alessandro Simonetto e con il musicista moldavo Radu Zaplitnji.

Vasco Mirandola e Martina Pittarello

Venerdì 12 Giugno 2015, Vasco Mirandola e Martina Pittarello presentano “Il diario di Adamo ed Eva”.

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La guerra dei sessi è antica quanto l’umanità. Per lo meno, è ciò che Mark Twain ha scoperto traducendo il manoscritto originale dei diari di Adamo e di Eva. Il padre di Tom Sawyer e di Huckle-berry Finn ha sovvertito il primo capitolo della storia biblica e l’ha trasformato in un esercizio di sottile umorismo, in una brillante, divertita e parodistica ricostruzione dell’incontro tra l’uomo e la donna per eccellenza, caricati di tutti gli stereotipi dell’uomo moderno. Twain, fingendo di credere al mito, si è divertito a tratteggiare le figure di un uomo e di una donna “universali” con i loro pregi, ma sopratutto i loro difetti, in cui è difficile non riconoscersi. Un mirabile esempio di equilibrio tra ironia e cronaca fantastica, il tutto avvolto dal fascino della prima struggente storia d’amore del mondo.

Link al sito ufficiale.

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L’ingresso per questa serata è a pagamento.

Raccolta fotografica eventi

Ecco una raccolta fotografica di immagini scattate durante diverse edizioni di Incantamonte, a Monte di Malo.

Visualizza le altre gallerie disponibili…

Elenco gallerie…

Parcheggi

Gli eventi Incantamonte richiamano solitamente un grande numero di persone. Per garantire la sicurezza ed evitare sanzioni, vi suggeriamo di:

  • Non parcheggiare lungo la strada;
  • Preferire il parcheggio che sarà adibito sul parco superiore;
  • Per coloro che abitano nei dintorni, consigliamo di non usare l’automobile.

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